Disagio giovani: la campagna “Blue box” della Polizia di Stato fa tappa al Volta

Continua senza sosta la campagna della Polizia di Stato “Blue box” contro il disagio giovanile. Ieri è stata la volta dell’IIS Volta di Sassuolo: più di 150 studenti sono intervenuti all’incontro che ha visto relatori il dott. Fabio Pecoraro, Dirigente del Commissariato di P.S. locale, l’Ispettore Superiore Ivana Decimo, Responsabile dell’Ufficio Minori della Squadra Mobile e il dott. Massimo Neri dell’Associazione Onlus Psicologi Volontari per i Popoli dell’Emilia Romagna. Moltissimi gli argomenti trattati, connessi al disagio giovanile – dal cyber-bullismo ai giochi di ruolo, dal sexting all’adescamento on line, dalle conseguenze psicologiche ai risvolti penali – con lo scopo di sensibilizzare, prevenire e favorire l’emersione del fenomeno, cercando di creare un contatto di fiducia non solo con le possibili vittime, ma anche con i potenziali oppressori e i semplici “spettatori”. Grande interesse hanno dimostrato i giovani studenti, che hanno partecipato attivamente al dibattito. Un sentito ringraziamento per l’iniziativa è arrivato anche dal Dirigente Scolastico e dai professori. Blue box, la cassetta di colore blu, che ha dato anche il nome al progetto, rimarrà presso l’Istituto Volta fino al 28 febbraio, giornata in cui l’équipe specializzata della Polizia di Stato approderà al Sacro Cuore di Modena.